Finita la bella festa. Scopri statistiche e risultati online! La difesa non ha retto, com’era prevedibile, ma lo sconcerto è stato accresciuto dal comportamento assolutamente insufficiente dei centrocampisti. In effetti abbiamo segnato un gol di rapina, per il tempestivo intervento di Boninsegna e per il coraggio con cui il nostro centravanti ha retto all’uscita e all’entrata contemporanea del portiere Felix e del terzino Piazza. La preziosa, prestigiosa Coppa Rimet, dopo quarantanni di splendide competizioni, in clima di rinnovata e affascinante incertezza va, com’è giusto, al paese calcistico che ha dato negli ultimi venti anni il meglio che si sia visto sui campi di tutto il mondo. Il tabellino della partita Olanda contro Brasile del 03/lug/1974 della Coppa del Mondo 1974 Soltanto un miracolo di indole psicologica, dunque tattica, non certamente tecnica, avrebbe potuto consentire a questa squadra azzurra, valorosa ma anche mediocre, di realizzare sì inimmaginabile impresa. Commissario tecnico: Santana. Scopri statistiche e risultati online Rosa Brasile Questa pagina mostra una visuale dettagliata dell'attuale squadra. A centrocampo hanno giostrato con molta calma, obbedendo a una geometria che risale alle prime gloriose impostazioni di Fèola, il centromediano Clodoaldo, l’interno Gerson e ancora i laterali d’ala di volta in volta chiamati al disimpegno. L'Olanda accede alla finale, mentre il Brasile avanza alla finale per il terzo posto. Ct: F. Valcareggi. Riva non ha mai avuto in effetti una palla giocabile, è sempre partito da fermo, il che denuncia un limite nella sua classe, e mai è riuscito a vincere un dribbling. Perchè quando un Top Player come era a quei tempi Paolo Rossi decide di svegliarsi dal suo sonno e realizza una tripletta, quanti lo avrebbero preso come fratello o figlio adottivo? Motivi probabilmente già elaborati nel calcio di quel Pae­se, ma portati solo allora alla ri­balta dalla fioritura di una ge­nerazione di fuoriclasse, l’idea­le per tradurre nella migliore delle realtà qualunque strategia tattica. Classificazione. GERMANIA OVEST 1974, ARGENTINA 1978 e SPAGNA 1982 ... Fu così che nel Girone A l'Olanda battè senza problemi in serie Germania Est, Brasile e Argentina. Anche sul tiro di Gerson, molto da fuori, è apparso in ritardo nel muoversi verso sinistra. Facchetti ha rimediato figure assolutamente indegne della sua classe. Certamente chi era sugli spalti del piccolo stadio del centro della Catalogna ha conservato tutto nella memoria (e nei cassetti) di quel match che iniziò alle 5 della sera, come si fa per la Corrida che anima i pomeriggi caldi spagnoli. In tutti gli altri interventi alti la difesa brasiliana ha liberato con tanta disinvoltura da poter trasformare le respinte in disimpegni. Non è mai stato in partita se non quando ha picchiato qualche calcio clamorosamente fischiato da un pubblico non tanto competente quanto sentimentalmente portato a favorire i brasiliani. Essendo egli tuttavia poco portato alla difesa, Rivelino ha sempre avuto libertà ad agire di concerto con i compagni. In tutti gli altri casi il poveretto ha subito quello che era Vinferiority complex dell’intera squadra. Ripeto che il fulcro del gioco era a centrocampo. Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. BONINSEGNA 6- Togliamoci il cappello di fronte al Brasile, riconosciamo che non solo sul piano tecnico-tattico i brasiliani sono stati largamente superiori, ma che hanno ottenuto questo prestigioso risultato nella storia del calcio mondiale anche per una continuità del proprio vivaio e per una concezione del football per noi quasi proibitiva… Gli italiani hanno compiuto una notevole prodezza proprio perché in partenza il credito che si faceva loro non andava oltre le semifinali. Risposta preferita. Sullo stacco di Pelé sarebbe forse dovuto uscire proprio perché conosceva Pelé e le sue possibilità di stacco. Se si esclude Mazzola, che ha retto abbastanza bene, ma ha preteso di inserirsi in attacco, con ciò offrendosi ai vecchi patemi che lo hanno declassato come punta, se si astrae da lui, che in fondo si è salvato, tutti gli altri hanno reso penosamente. Una formazione del Brasile ’78 (www.v-brazil.com) E’ la terza partita del gruppo B della seconda fase. Italia-Brasile 1982, esattamente il 5 luglio, Stadio Sarrià di Barcellona 3-2: chi potrebbe dimenticare quel pomeriggio caldissimo in patria ed in Spagna, che diede agli Azzurri il passaggio in semifinale ai Mondiali di Spagna 82? Mostra tutte le informazioni personali dei giocatori, come ad esempio l'età, la nazionalità, i dettagli contrattuali e l'attuale valore di mercato. E chi invece era davanti al televisore, magari uscendo dal lavoro qualche  ora prima per potersela gustare (e sognare) oppure in vacanza, al mare o in montagna, anche perché quel giorno, le strade della Penisola erano deserte e quasi tutti potevano già recitare a memoria le formazioni iniziali di Italia-Brasile 1982, quel 5 luglio scolpito nella mente al posto del giorno del compleanno della moglie o della fidanzata. Facchetti in condizione pessima, evidentemente danneggiato dall’altura, nemica delle strutture possenti e atletiche, è via via declinato fino a fornire una prestazione preoccupante contro i tedeschi. B.R.Deutschland 1974: Argentina 1978: ... - Per le due squadre finaliste la formazione composta dagli 11 giocatori che hanno iniziato la finale e da coloro che sono subentrati in questa partita. Italia: Zoff, Gentile, Cabrini, Oriali, Collovati (Bergomi dal 34°), Scirea, Conti, Tardelli (Marini dal 75°), Rossi, Antognoni, Graziani. RIVERA s.v. Si è trattato di un’apparizione fugace quando ormai il risultato era acquisito. Ciascun centrocampista ha giocato per se stesso. Era fin troppo evidente che non avrebbe potuto reggere al duello con Jairzinho, con il goleador scelto dei brasiliani. Spostato da Pelé, è andato su Rivelino, ma anche su questi non ha mai avuto la costanza del marcatore, per cui si è sempre trovato a distanza tale da subire brutte figure quando avanzava al tackle. 5,5 Come era previsto che Facchetti non reggesse, c’era da temere ancora che Bertini non sapesse come sbrigarsela con Pelé. Rosa Brasile Questa pagina mostra una visuale dettagliata dell'attuale squadra. Il calcio istintivo ci ha portato a un successo che i romantici considerano memo-rabile. L’Italia si presenta tra le favorite con Brasile e Olanda, un gradino più sotto la Germania Ovest. Se l’è cavata a stento, ma ha consentito a Cera e soprattutto al valido Rosato di fermare quell’autentico fenomeno dell’impostazione e della rifinitura che è Tostao. Ha al suo attivo quel gol di rapina. Rispondi Salva. Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n° 62 del 7.03.2001. Alcuni testi o immagini inseriti in questo blog sono tratti da internet e, pertanto, considerati di pubblico dominio; qualora la loro pubblicazione violasse eventuali diritti d’autore, vogliate comunicarlo via email. Saranno immediatamente rimossi. Paese: Italia . 6- Nazionale Italiana al Mondiale 1974. Riva ha accentuato la mancanza di rifornimento piazzandosi quasi sempre nel filtro della difesa avversaria e qui aspettando a pie fermo che qualcuno compisse il miracolo di servirlo. Il 1974 cambiò tutto nell'evoluzione del calcio: fu l'anno dell'Arancia Meccanica, la Nazionale olandese del calcio totale, quella che scrostò dogmi apparentemente immutabili e innovò il gioco con aspetti mai prima presi in considerazione – il movimento continuo, in primis, con un atteggiamento proattivo, difensori che diventavano attaccanti, pressing sistematico, e così via. Course prévue pour 40 tours, stoppée à cause de la pluie. Non avveniva mai che un filtro purchessia venisse realizzato da De Sisti, Mazzola, Bertini e Domenghini. 5 Ha incominciato su Rivelino, ma ben presto Valcareggi s’è accorto che Bertini non avrebbe mai potuto tenere Pelé senza ricorrere a un gioco fuori dal regolamento e dalla lealtà sportiva. Brasile: Valdir Peres, Leandro, Junior, Cerezo, Oscar, Luisinho, Socrates, Falcao, Serginho (Paulo Isidoro dal 69°), Zico, Eder. Segnato un gol da lontano con Gerson, il Brasile ha insistito chiamando alla segnatura anche il suo maggiore goleador, Jairzinho. Ma proprio nelle semifinali, quando i sentimentali e i romantici si sono abbandonati a orge di entusiasmo e di gratitudine verso gli azzurri, chi avesse seguito il gioco più freddamente e lucidamente si sarebbe accorto che il tono tecnico-tattico della nostra squadra era assolutamente inferiore al suo compito. In effetti Jairzinho ha badato soprattutto a portare Facchetti lontano dalla sua zona. ... la formazione è quasi la stessa di quattro anni prima, ... ACCADEVA NEL 1974. 6- Tu puoi avere il più grande cannone di questa terra in batteria ma se non gli fornisci munizioni valide e tempestive questa grande bocca non farà mai fuoco. È stato il migliore degli azzurri. Certo non è che abbiano fatto una brillante figura. Ct: M. Zagallo. Nelle prime due partite, il Brasile ha sconfitto il … 1978 Seconda fase: Brasile-Polonia 3-1 Leggi articolo » Il Brasile è campione del mondo per la terza volta. Più di questo, in effetti, non potevamo attenderci, ed è quindi doveroso ringraziare gli azzurri per quanto ci hanno regalato di emozioni e di soddisfazioni in campo internazionale. 4,5 Reti: 18’ Pelé, 37’ Boninsegna, 66’ Gerson, 71’ Jairzinho, 86’ Carlos Alberto Finale del campionato mondiale di calcio 1974 ... Disputata il 21 giugno 1970 allo stadio Azteca di Città del Messico, vide la vittoria della nazionale del Brasile su quella dell'Italia con il punteggio finale di 4-1. La finale del campionato mondiale di calcio 2002 si è disputata il 30 giugno 2002 al Nissan Stadium di Yokohama tra la nazionale della Germania e la nazionale del Brasile, alla terza finale mondiale consecutiva dopo quelle del 1994 e del 1998.In collegamento con lo stadio, per trasmettere la partita, c'erano 200 nazioni differenti e oltre 630 milioni di telespettatori. Sul piano tecnico e tattico mi riprometto di tornare ovviamente, così che i nostri lettori abbiano un rendiconto il più possibile vicino alla realtà. Anche nel ’74 l’ Italia gode dei favori del pronostico, un gradino sotto Brasile, Olanda e Germania Ovest, paese ospitante. 7 risposte. Bertini è stato così allontanato da Pelé e mandato su Rivelino. Quando la palla viene manovrata dagli avversari a colpo sicuro, passata a uomini comunque liberi che mai debbono subire il tackle d’entrata dell’avversario, significa affondare. Nel secondo tempo la situazione del centrocampo italiano si è ancor più aggravata. In panchina: Paulo Sérgio, Edevaldo, Juninho, Renato. Il settimo album in studio (includendo "Better than the rest" registrato nel 1974 ma pubblicato nel 1979), pubblicato nel febbraio del 1988 dopo "Live" e prima di "Boogie People", e giunto al 32esimo posto delle classifiche americane. DOMENGHINI 5 La preziosa, prestigiosa Coppa Rimet, dopo quarantanni di splendide competizioni, in clima di rinnovata e affascinante incertezza va, com’è giusto, al paese calcistico che ha dato negli ultimi venti anni il meglio che si sia visto sui campi di tutto il mondo. E Burgnich ha scontato questo rigore e questa superiorità del gioco brasiliano. Il gol di Boninsegna è stato in verità prodotto del suo tempismo e del suo coraggio più che di un’azione che testimoniasse di una validità tecnica e tattica da parte degli italiani. La finale della 10ª Coppa del Mondo FIFA fu disputata il 7 luglio 1974 all' Olympiastadion di Monaco di Baviera tra la squadra di casa della Germania Ovest e la squadra nazionale dell'Olanda che giunse in finale per la prima volta nella storia dei campionati del Mondo, dopo aver espresso durante il torneo un gioco brillante e innovativo. Chi ne delira va compreso, non compatito; e va magari invidiato. Per la verità qualche sintomo di malessere è vissuto durante l’Europeo dove gli Azzurri, abbastanza clamorosamente, danno strada nei quarti al Belgio. Burgnich, mandato su Pelé, ha scontato le generose partite fornite fin qui e poi ha dovuto arrangiarsi su questo autentico fenomeno del football ricorrendo a falli non sleali, ma comunque contrari al regolamento. La famosa e attesa stella del nostro attacco è stata duramente eclissata fino all’umiliazione dai brasiliani. CERA 6- [email protected]. Brasile Squadra nazionale » Formazioni Coppa del Mondo 1974 . Football statistics of the country Uruguay in the year 1954. Arbitro: Glöckner (Germania Est). Formazione brasile. Copyright © 2020 | MH Purity WordPress Theme by MH Themes, Apri un sito e guadagna con Altervista - Disclaimer - Segnala abuso - Notifiche Push - Privacy Policy - Personalizza tracciamento pubblicitario, 1970 - Rosato: "Purtroppo fu soltanto un sogno", Messico 70 e quei 6 minuti che sconvolsero l'Italia, Giusto così: il titolo alla squadra che ha giocato meglio, Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità.Â, Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n° 62 del 7.03.2001.Â, Alcuni testi o immagini inseriti in questo blog sono tratti da internet e, pertanto, considerati di pubblico dominio; qualora la loro pubblicazione violasse eventuali diritti d’autore, vogliate comunicarlo via email.Â, Coppa Intercontinentale/Mondiale per Club, JEPPSON Hasse: lo svedese che accese Napoli, Aristide Guarneri: il calcio ai tempi del Mago, ROBERTO FILIPPI – Intervista settembre 1978, Coppa Intercontinentale 2000: BOCA JUNIORS, SORMANI Angelo Benedicto: l’Angelo del gol. È stato il migliore e merita 7 Reti: 5′ Rossi, 12′ Socrates, 25′ Rossi, 68′ Falcao, 74′ Rossi. Ha deluso profondamente. Le crepe della squadra si sono rivelate appieno nella loro scarna evidenza. DORTMUND, 3 luglio 1974 / AMP — Germania 74 : L'Olanda ha battuto il Brasile per 2 a 0 (0 a 0 alla fine del primo tempo), mercoledì sera, in partita del secondo turno del Campionato mondiale di calcio (Fase finale Gruppo A) al Westfalenstadion di Dortmund. Brasile: Felix, Carlos Alberto, Everaldo, Clodoaldo, Piazza, Brito, Jairzinho, Gerson, Tostão, Pelé, Rivelino. Comunque De Sisti non ha mai dimostrato autorità e così è stato declassato a quel bravo e modesto elemento che conosciamo. Incolpare un centrocampista è come incolpare un difensore non sufficientemente protetto. Anche delle punte bisogna ripetere che somigliano molto a delle bocche da fuoco. Non ha la stoffa del libero che io vedo aitante. 5 Facchetti si è onorevolmente disimpegnato all’inizio, ma quando ha capito, Jairzinho, di non potere intavolare duelli diretti, ha badato a lavorare per i suoi compagni e praticamente ha giocato in appoggio, unendosi a un disastroso ma continuo Rivelino e a un più ponderato e classico Gerson. BURGNICH 5 Italia-Brasile 1982, esattamente il 5 luglio, Stadio Sarrià di Barcellona 3-2: chi potrebbe dimenticare quel pomeriggio caldissimo in patria ed in Spagna, che diede agli Azzurri il passaggio in semifinale ai Mondiali di Spagna 82?. Q… Brasile 1974 >> C.REGAZZONI Ferrari E.FITTIPALDI McLaren Ford Cosworth ... III Grande Premio do Brasil •> Interlagos domenica 27 gennaio 1974 32 giri x 7.960 km - 254.720 km. Aveva intuito che i difensori brasiliani si sarebbero scambiati la palla, è intervenuto su un controllo di Brito strappandogli il pallone, portandoselo avanti e resistendo ancora alla entrata di Carlos Alberto e di Felix in avventurosa uscita, resistendo al tackle è riuscito a spostarsi sulla sinistra fino a trovarsi a ridosso di Riva: non ha lasciato la palla arrogando a sé il meritato diritto di segnare il punto del pareggio. 6-. Allora Burgnich si è spostato e come ha potuto di riffe e di raffe in un certo modo s’è salvato. Tuttavia, quando Riva lo ha reiteratamente invitato a collaborare, non sempre se n’è ricordato e quando se n’è ricordato lo ha fatto male. DE SISTI 5,5 Questa segnatura è stata larga abbastanza per garantire che il Brasile è più forte di quanto non possiamo essere noi oggi, tuttavia non è stata di goleada ed è già abbastanza consolante che almeno nel primo tempo, nell’incontro di finale per il nono campionato del mondo, sia rimasto in un’incertezza che ci faceva sotto ogni aspetto onore. Era chiaro però che paragonando i nostri difensori ai loro diretti e possibili avversari, nessun ottimismo era consentito a chiunque avesse un minimo di cognizione calcistica. La loro difesa, superiore negli stacchi, non ha mai concesso un’incornata che è una ai nostri azzurri: si è provato Riva una volta e ha incontrato sulla traiettoria anche un terzino! Nel finale, proprio per chiamarlo correo di una sconfitta che anche lui ha meritato, Valcareggi ha mandato in campo Rivera chiamando fuori campo Boninsegna che non avrebbe voluto saperne. Brasile-Italia 4-1 Togliamoci il cappello di fronte ai campioni brasiliani e non recriminiamo più oltre. Il tabellino di Italia – Brasile 1994. Il Brasile ha confermato la sua superiore organizzazione di gioco e noi dal canto nostro abbiamo scontato quello che alla vigilia si era benissimo visto, cioè un complesso di appagamento nel quale si sono tutti crogiolati, ben convinti di aver ottenuto molto più che non lasciassero intendere le premesse del torneo. "Il calcio è straordinario proprio perchè non è mai fatto di sole pedate. Non si è mai comportato in maniera troppo arcigna, benché non abbia mai fatto complimenti. Guardando tuttavia quanto è avvenuto in campo, io personalmente non mi son sentito di ingannare i lettori e, con un coraggio di cui spero mi si dia atto, ho reagito al mio intimo entusiasmo, alla mia soddisfazione, all’emozione anche parlando di football e così annotando puntualmente che i nostri errori, la nostra stessa difesa, sopravvalutata dai critici italiani e no, non avrebbe potuto reggere ai brasiliani. Il tabellino di Brasile-Italia 4-1, gara disputata il 21/06/1970, competizione Campionati Mondiali. Da come si erano messe le cose nel secondo tempo, gli italiani stavano rimediando una pessima figura, spesso cadendo in falli di ostruzionismo, e tutto lasciava credere che il punteggio sarebbe stato di goleada. Champions League 2020/21: Manchester United-PSG, Sir Matt Busby Way Stretford Manchester M16 0RA Regno Unito, Champions League 2020/21: Borussia Dortmund-Lazio, Chammpions League 2020/21: Juventus-Dinamo Kiev, Viale dello Stadio Olimpico Foro Italico I-00135 Roma, Champions League 2020/21: Barcellona-Juventus, Champions League 2020/21: Inter-Shakhtar Donetsk, Via dei Piccolomini, 5 – San Siro 20151 Milano, Cosa sono i crunch per addominali: come farli bene, Il giocatore sull’album Panini con la sigaretta in mano, Scopri come i tuoi dati vengono elaborati. Il Tabellino Cioè larghissima. È stato in centrocampo ma Gerson lo ha schiacciato e così pure Everaldo quando questi non incontrava De Sisti. In panchina: Bordon, Causio, Altobelli. JULIANO 5 Oggi ha iniziato bene ma Zagalo, che se ne intende di calcio, ha indotto Jairzinho a portare in giro Facchetti che s’è trovato spiazzato in zone lontane dalle sue. Anonimo. I brasiliani, palleggiatori sicuri, a volte anche deliziosi, sempre erano in condizione di portare l’attacco fino alla conclusione. Rivera, avuta la palla, ha voluto concludere da lontano una volta anziché lavorarla proprio per dimostrare e confermare che anche lui voleva la sua parte anziché annullarsi nell’azione del complesso. BERTINI 4 Oggi ho dettato a braccio come imponeva l’ora tarda per noi e chiedo scusa se mi posso essere ripetuto o comunque se non sono riuscito a penetrare, come tenterò domani, nell’essenza della partita, vinta con relativa facilità dalla squadra più forte. E’ sempre stato cercato a colpo quasi sicuro, quindi battuto senza sua colpa apparente. 1 decennio fa. In prima linea, fra i brasiliani, sono rimasti sempre Tostao e Pelé, tuttavia sobbarcandosi anche a recuperi importanti e ad impostazioni che chiamavano al gioco conclusivo perfino i laterali, come s’è visto in occasione del quarto gol segnato da Carlos Alberto. Le sue traiettorie sono finite a volte in tribuna così lontane che era arduo recuperare il pallone. Il tabellino di Brasile-Italia 4-1, gara disputata il 31/05/1976, competizione Amichevole. Il calcio è davvero il gioco più bello del mondo per noi che abbiamo giocato, giochiamo e vediamo giocare", Per collaborare, comunicare o inviare nuove storie, scrivere all’indirizzo Ha sperato in conclusioni alla cieca, ma questa volta la fortuna non l’ha assistito. Lo indichiamo all’elogio di tutti per quanto ha potuto ottenere finora. 4 Ha già compiuto miracoli, in questo posto che non è suo. Con la Germania è stata la vittoria del cuore e anche della fortuna. 6- Aveva attorno gente capace di ubriacare chiunque: ha retto un tempo assai bene, poi via via è andato smarrendosi com’era fatale che avvenisse. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati. Commissario tecnico: Parreira. Ha avuto spunti buoni e qualche volta ha tentato animosamente di portarsi in attacco dove peraltro ha denunciato la inadeguatezza morale di sempre. ALBERTOSI 6- Sapete la formazione del brasile in uno dei mondiali in cui a vinto con pelè partendo dall oprtiere fino all ' attaccante con affianko i numeri delle magliette al migliore 10 punti. Troppo pochi i minuti che ha giocato per dargli un voto. MAZZOLA 6- È da riflettere che il punteggio, benché netto, non è tuttavia umiliante. (1974-77), Metheny mostra già lo stile che diventerà il suo ... Nel 1977 forma il Pat Metheny Group, formazione tuttora in attività che in breve entrerà a ... (in particolare al Brasile) culmina negli album Still Life (Talking) del 1987 e Letter From Home del 1989. In effetti gli azzurri sono stati anche fin troppo bravi a reggere un tempo quasi in parità con una squadra composta di giocatori nella gran parte superiori ai diretti avversari italiani. Ha messo in condizione Tostao di giovare pochissimo alla vittoria dei compagni. L’insufficienza del centrocampo non solo si riflette sulla difesa, ma torna a detrimento inevitabile dell’attacco. Ho bensì precisato che giocando come contro la Germania avremmo subito una sconfitta di goleada. La differenza di classe e soprattutto d’intelligenza fra questi due calciatori è tale che v’è da stupire che Valcareggi non abbia capito subito che il duello era improponibile. I successi del calcio olande­se di club,monopolisti del­la Coppa dei Campioni dal 1970 al 1973, annunciaro­no al mondo una sorta di piccola rivoluzione, basata su un atletismo spinto e sulla ri­nuncia alle specializzazioni di ruolo. Sempre generoso, sempre bravo ma questa volta assolutamente inferiore al suo compito. Juliano è stato su Rivelino e il punteggio essendo ormai sicuro per i brasiliani, l’impreciso e goffo Rivelino si è consentito licenze di dribbling dimostrativo che il pubblico ha accolto con applausi e con risate. Quindi, da sportivi, dobbiamo toglierci il cappello e rifarci alla realtà tecnico-tattica del nostro calcio, a quelle che erano le modeste possibilità di una squadra mai apparsa irresistibile, se non in allenamento, e gridare un evviva Brasile, meritatissimo campione del mondo e degno possessore della prima Coppa Rimet messa in palio 40 anni fa in Uruguay da Jules Rimet, presidente della FIFA. Tra la sorpresa generale invece di mandare in campo Rivera, Valcareggi questa volta si è servito di Juliano per sostituire Bertini, forse perché ne apprezza di più le qualità difensive. 5 luglio 1982, Stadio Sarrià di Barcellona (Spagna), ore 17.15.

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